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Verbania, 7 settembre 2009
Cari colleghi e amici,
vi scriviamo per informarvi che la FLC (Federazione Lavoratori della Conoscenza) CGIL sta organizzando per il primo giorno di scuola (14 settembre) dei presidii/occupazioni in tutti gli USP (Uffici Scolastici Provinciali) d’Italia per protestare contro il taglio massiccio delle ore di insegnamento per l’anno scolastico 2009/10; questo taglio ha causato il mancato rinnovo di contratto a migliaia di precari in Italia ― molti di loro quest’anno resteranno senza un posto di lavoro. Siamo davanti al più grave episodio di licenziamento di massa della storia della Repubblica. Non si tratta di un semplice ridimensionamento ai fini di un miglior impiego delle risorse, bensì di un piano studiato per impoverire la scuola pubblica italiana e formare una generazione di studenti debole e poco preparata al futuro. Una scuola che oggi è ancora libera, autonoma e democratica in quanto ambisce ad offrire un’educazione uguale per tutti, indipendentemente dalla provenienza sociale e culturale e che prova, a volte riuscendoci, l’integrazione degli alunni disabili (e per questo, non dimentichiamoci, è considerata in altri luoghi del mondo un modello!!) e degli alunni stranieri. Una scuola a cui il governo taglia risorse umane e materiali come non è mai successo nella storia del Paese. Occorre far sentire il nostro dissenso e la nostra indignazione per quello che sta accadendo ed essere consapevoli protagonisti in questo delicato momento della storia del nostro Paese, in cui la cultura e l’educazione sono state sacrificate alle logiche disumane di un risparmio economico miope e incapace di incoraggiare quanto della scuola funziona e merita di essere sostenuto e migliorato: l’unione fa la forza; solo con il sacrificio, la manifestazione e la presenza massiccia della comunità degli insegnanti possiamo intervenire e partecipare ad un reale moto di opposizione alla riforma Gelmini.
Lo sciopero del 30 ottobre 2008 fu un grande successo di partecipazione: subito dopo il ministro fu costretto ad apportare modifiche alla sua riforma. Occorre far sentire la nostra voce anche adesso, farsi portavoce delle iniziative, parlare con i colleghi cercando di smuovere le loro coscienze intorpidite, distribuire materiali, fare tutto quello che è possibile per DIFENDERE una scuola pubblica, libera e di qualità.
La FLC CGIL di Verbania invita tutti gli insegnanti, precari e di ruolo, a partecipare all’occupazione dell’USP e prendere posizione nella difesa della scuola e non lasciare che il progetto di impoverimento di Gelmini e Tremonti si realizzi impunemente. L’iniziativa ― si tratta di un’azione simbolica che avrà luogo a partire dalle ore 13.00 ― prevede il concentramento presso la sede USP in Corso Cairoli 88 a Verbania Intra. Parteciperanno anche gli studenti delle scuole superiori e sarà invitata a testimoniare la stampa locale. Vi manderemo una comunicazione più precisa sull’iniziativa nella nostra provincia nei prossimi giorni.
È necessario che quest’informazione passi quanto più rapidamente possibile a tutti gli interessati: vi preghiamo di darne solerte notizia, di modo da essere numerosi e compatti il prossimo lunedì. È in gioco la dignità del nostro lavoro, non solo quello dei docenti precari; una scuola con meno fondi è una scuola più povera; una scuola senza futuro produce una generazione senza cultura.
Venite numerosi, noi ci saremo. Gigliola, Giovanni (FLC CGIL VB) |